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1.11.3 I sei percorsi per migliorare il grado di idealità 1/2

Aggiornamento: 16 nov 2021

1. Eliminare funzioni ausiliarie


Le funzioni ausiliarie forniscono supporto e/o contribuiscono all’esecuzione delle funzioni principali. In molte situazioni le funzioni ausiliarie potrebbero essere eliminate, insieme agli elementi e/o alle parti associate alla loro realizzazione, senza deteriorare la funzione principale. Esempio: Verniciare senza l’uso di solventi Il tradizionale metodo di verniciatura di parti metalliche, rilascia in ambiente fumi pericolosi derivanti dai solventi utilizzati. Una possibile soluzione prevede l’utilizzo di un campo elettrostatico per far aderire la vernice in polvere alla parte metallica. La polvere verrebbe poi scaldata e fusa, ricoprendo la parte metallica senza l’uso di solventi


2. Eliminare alcuni elementi del sistema


Considerate la possibilità di eliminare uno o più elementi del sistema, delegando la loro funzione alle risorse. A questo scopo utilizzate le risorse disponibili identificate nell’ISQ.


Sostanze come risorsa (risorse-sostanza o risorse-materiali)

Le sostanze che possono essere risorse comprendono qualsiasi materiale di cui sono composti il sistema e l’ambiente che lo circonda. Includiamo nel concetto di risorse facilmente disponibili anche risorse quali: scarti, risorse derivate e modificazioni di sostanze.


Sprechi


Materie prime o prodotti

Elementi del sistema

Sostanze poco costose

Acqua


Risorse derivate

(non disponibili immediatamente nella forma desiderata ma trasformate in modo tale da poter essere utilmente utilizzate)

Scarti trasformati

Materie prime o prodotti trasformati

Altre sostanze in qualche modo trasformate

Acqua modificata

Modificazioni di sostanze

Passaggi di stato

Reazioni chimiche

Applicazione di effetti fisici

Trattamenti termici

Frammentazione

Decomposizione

Trasformazione in uno stato mobile

Creazione di miscugli / mix

Introduzione di additivi

Ionizzazione (ricombinazione)

Trattamento fisico e chimico dell’acqua


Esempio (Modificazione di sostanze - Ionizzazione): Miglioramento dell’accuratezza di una saldatura chimica mediante un effetto fisico. I pezzi che non possono tollerare alte temperature possono essere uniti grazie ad una saldatura chimica; a questo fine viene utilizzato un reagente in grado di reagire con entrambi i pezzi da saldare. Per migliorare l’accuratezza della saldatura è possibile utilizzare un reagente che reagisca quando esposto a luce ultravioletta. Nel momento in cui i pezzi ed il reagente sono correttamente posizionati, viene focalizzato un raggio UV sulla zona di saldatura, innescando la reazione chimica

Funzioni come risorsa (risorse funzionali)


Con il termine “risorse funzionali” si intende la capacità di un sistema o del suo ambiente di compiere funzioni aggiuntive. Un super-effetto è un beneficio aggiuntivo (e inaspettato) che nasce come risultato di un’innovazione. Ad esempio allenando un braccio ci si aspetta che la massa ossea aumenti. Il super-effetto è che anche la massa ossea dell’altro braccio aumenta. Le risorse funzionali comprendono:


Applicazione di funzioni esistenti

Applicazione di super-effetti

Applicazione di funzioni dannose (a scopi utili)


Esempio (Risorse funzionali- Applicazione di funzioni dannose): Come usare in modo utile del sangue di tipo non compatibile Se in una trasfusione viene utilizzato un tipo di sangue incompatibile con quello del paziente, i due tipi di sangue, unendosi, determineranno la formazione di coaguli. Questo effetto può però essere utilizzato in caso di emergenza per aiutare a fermare un’emorragia applicando alla ferita un tampone imbevuto di sangue incompatibile. Con gli odierni problemi di AIDS, questa soluzione potrebbe avere degli effetti dannosi.


Campi come risorsa (risorse di campo)


Le risorse di campo possono svolgere le funzioni di elementi del sistema. La differenza di potenziale elettrico tra la ionosfera e il suolo produce un campo elettrico a bassa capacitanza di circa 100V/m. (Ciò significa che il potenziale elettrico fra i piedi e la testa di un essere umano all’aperto è circa uguale alla propria altezza espressa in centimetri). Si è pensato di utilizzare questo campo elettrico per il controllo degli aeroplani in volo a basse quote


3. Identificare possibilità di “self-service” .


Valutate le possibilità di self-service del vostro sistema. Cercate funzioni ausiliarie che vengono realizzate simultaneamente o a spese della funzione principale. Cercate di sostituire gli elementi che erogano le funzioni ausiliarie sfruttando le capacità degli elementi più direttamente collegati con la realizzazione della funzione principale. In questo modo il sistema diviene più efficiente;


Esempio: far ruotare dei pesanti rotori durante il trasporto


Macchine elettriche, motori turbojet e altri macchinari con rotori pesanti montati su cuscinetti a sfera sono difficili da trasportare; spesso le oscillazioni e i colpi che subiscono durante il trasporto danneggiano i cuscinetti, che vengono sollecitati staticamente (il rotore non è infatti in rotazione, ma è bloccato oppure oscilla su di un punto di equilibrio). Un modo per evitare questo inconveniente è quello di mantenere il rotore in rotazione durante il trasporto. Esistono motori appositi in grado di svolger questo compito, ma sono decisamente costosi. Esiste però una possibilità alternativa: le oscillazioni stesse possono essere utilizzate per mantenere in rotazione il rotore. Una sorta di pendolo viene attaccato all’albero del rotore e collegato ad un sistema a “cricchetto" che permette il movimento in una sola direzione. La forza delle oscillazioni e dei colpi fa muovere il pendolo in alto che, nel suo movimento di ritorno, muove il cricchetto e fa ruotare il rotore


 

Testo estratto da: Innovazione sistematica - un'introduzione a TRIZ, la teoria per la soluzione dei problemi inventivi - John Terninko, Alla Zusman, Boris Zlotin Traduzione di Sergio Lorenzi


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